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20170609- COMUNICATO STAMPA- Assemblea Colap e Tavola Rotonda, CRONACA DI UN EVENTO DI SUCCESSO Il Rilancio del Lavoro professionale in Italia

COMUNICATO STAMPA

 

Tavola Rotonda: CRONACA DI UN EVENTO DI SUCCESSO

 “Il Rilancio del Lavoro professionale in Italia”

Seminario + Assemblea CoLAP

 

Roma, 9 GIUGNO 2017 – Il CoLAP questa mattina, ha organizzato un altro momento di confronto e dibattito per contribuire a creare competitività e valorizzare il lavoro professionale, all’interno dell’Assemblea Nazionale, che si è svolta presso il Roma, Scout Center, per il rinnovo delle cariche direttive.

“Dopo 4 anni dalla mia nomina a Presidente del CoLAP Nazionale – dichiara Emiliana Alessandrucci Presidente del Colap –l’assemblea dei Professionisti CoLAP oggi con voto unanime e plebiscitario mi ha rinnovato la fiducia”. “Voglio per questo, innanzitutto ringraziare i nostri professionisti, per mezzo dei quali, oggi abbiamo un CoLAP ancora più forte, fatto di idee, proposte ma soprattutto di persone, con una fortissima riconoscibilità e competenza”.

 

“Sono stati anni difficili, anche di minacce e qualche scollamento, ma MAI il direttivo si è diviso riuscendo sempre a trovare la giusta sintesi, siamo una splendida rarità – continua la Alessandrucci – parlando all’assemblea dopo l’elezione”. “Sono sicura che questa squadra in parte rinnovata, saprà continuare il cammino tracciato”.

Subito dopo l’attenzione della platea, si è focalizzata sul dibattito politico, grazie agli interlocutori d’eccellenza che sono intervenuti all’evento.

Enrico Morando, Viceministro dell’Economia e delle Finanze, dopo aver attentamente ascoltato le necessità di un mondo che finalmente ha visto riconosciuti parte delle loro richieste nel Ddl Lavoro Autonomo recentemente diventato legge, risponde alle domande dell’assemblea, che lo incalzano soprattutto attraverso la richiesta di incentivi e soluzioni per incoraggiare l’autoimprenditorialità, e richiedono strumenti, sia sotto il profilo fiscale che delle politiche attive, per rinvigorire il mercato professionale.

“Grazie ai professionisti del CoLAP per l’invito, intanto ridurre le contribuzioni non deve significare ridurre le prestazioni. Oggi c’è una grande incertezza e paura crescente, voi rappresentate coloro che non si arrendono”. “Siamo in un momento cruciale – continua il Vice Ministro Economia Morando- abbiamo avuto di fronte il concreto rischio che l’Unione Europea si dissolvesse, oggi soprattutto con l’elezione di Macron in Francia, abbiano una nuova possibilità per tutti noi che crediamo nell’Europa”. “Non possiamo perdere questo treno del rilancio, abbiamo un sistema produttivo che cresce meno rispetto agli altri Paesi- sottolinea Morando – mentre nel settore dei servizi dobbiamo agire perché è quello più in sofferenza, cercando di rendere i servizi paragonabili ai costi”. “Le misure per l’innovazione fiscale con i super ammortamenti – conclude il Vice Ministro Morando - sono volte a dare uno shock immediato al sistema, ma occorre essere più incisivi”.

 

Lucia Valente, Assessore Lavoro e Pari Opportunità della Regione Lazio, ci racconta come finalmente l’assessorato da Lei guidato, ha rivolto l’attenzione ai lavoratori autonomi, grazie al lavoro di concertazione e scambio proficuo svolto in questi anni con il CoLAP, soprattutto con il progetto sulla previdenza complementare nato all’interno della Consulta Regionale voluta dal CoLAP.

“Sono molto felice di essere qui oggi tra tanti bravi professionisti che fanno e partecipano attivamente alla vita associativa, dando un contributo prezioso alle istituzioni – apre l’Assessore Valente – con il bando sul welfare aziendale per aiutare le piccole imprese, per sostenere le piattaforme che sostengono i professionisti e le imprese”. “Noi diciamo alle imprese di chiamare i professionisti per aiutarli nella loro crescita, nell’ottica di un reciproco scambio”.

“Occorre dare risposte immediate ai processi di globalizzazione – sottolinea la Valente – e per quanto riguarda i pagamenti, io vorrei che il limite massimo (60 giorni) fosse inserito tra gli obiettivi che diamo ai dirigenti”.

“Paghiamo carissimo oggi il NO al referendum Costituzionale, per quanto concerne la confusione nelle politiche attive del lavoro – conclude l’assessore Valente – Sul sistema di accreditamento degli enti di certificazione, ad esempio, avevo proposto un unico accreditamento alle Regioni, ogni Regione tiene a fare una cosa diversa. Auspicabile un ruolo di coordinamento nazionale tra Anpal e INAPP per quanto riguarda gli esiti delle politiche che le Regioni mettono in campo”.

“Auspico dunque – afferma la Valente – un sistema nazionale sulle politiche attive con un ruolo di centralità tra Ministero del Lavoro, Inapp e Anpal, di cooperazione, coordinamento e ascolto”.

Annamaria Parente, Membro della Commissione Lavoro del Senato, risponde invece alle domande sul perché è stato inserito nel passaggio al Senato, l’art. 5 cheha alterato tutti gli equilibri del testo e riposto ancora una volta noi Professionisti non ordinisti, nella condizione di essere trattati come professionisti di serie B.

“Innanzitutto questo testo #DdlLavoroautonomo è nato con tantissime difficoltà, non senza compromessi e lotte interne – apre la senatrice Parente – Prendiamo la bontà del provvedimento, ricordando che l’art. 5 è una delega al governo, quindi vediamo in futuro cosa succederà”.

“Mettere al centro le competenze sarà essenziale per affrontare il mercato del lavoro. Oggi ogni piano d’investimento deve essere accompagnato da un piano sulle risorse umane, ma in Italia ancora non è così – continua la Senatrice Parente – i due piani non si parlano. Attraverso uno strumento unico tra Anpal e INAPP (ex ISFOL), per avere una iniziativa legislativa nazionale che coordina tutto, per poter dare al vostro mondo professionale, il giusto riconoscimento del lavoro che fate - conclude la Senatrice”.

 

Tiziana Ciprini, Membro della Commissione Lavoro della Camera, risponde alle richieste incalzanti dell’Assemblea su cosa può fare la politica per contribuire a realizzare un mercato professionale davvero libero nel quale solo qualità della prestazione e la capacità del professionista faranno la differenza.

“Sicuramente il mercato del lavoro nel futuro – apre l’On Ciprini – andrà sempre di più verso il lavoro creativo quindi più vicino al lavoro autonomo”.

“Valorizzazione sulle competenze e sulla formazione, con l’accesso alla formazione per tutti i professionisti, cercando di superare i conflitti interni alle Camere – conclude la Ciprini”. “Il Fallimento massimo del #Jobsact del lavoro dipendente è l’assenza delle politiche attive, quindi per noi oggi l’Anpal è una scatola vuota che va riempita di contenuti”.

“Oggi va fatta una valutazione ex post degli strumenti di formazione – sottolinea la Ciprini – affinché si evitino i corsifici, il legislatore deve accompagnare il processo di formazione”.

 

 

Marco Leonardi, Consigliere Economico di Palazzo Chigi, risponde alle domande sul perché nel testo licenziato, si fa poco riferimento alla legge 4/13, l’unico vero strumento di tutela e garanzia dell’utenza ma anche la legge che può promuovere professionalità e competenze.

“Il fatto che sia stato per la prima volta approvato e convertito in legge il testo sul Lavoro Autonomo, dimostra che il vostro mondo è più che mai al centro di una riflessione più ampia e seria –apre il Consigliere Economico Marco Leonardi – e da qui dobbiamo partire”.

“Se sei autonomo è giusto che si abbiano più diritti, maternità e malattia, ma le due anime dipendente e autonomo – prosegue Leonardi – devono coesistere”. “Il tema del welfare è importante, ma la vera sfida è rinunciare alla battaglia di queste due anime”.

“Le tariffe minime, noto come equo compenso – prosegue Leonardi – non servono ai professionisti, non servirebbe in un Paese che non ha legalmente il salario minimo per il lavoro dipendente”.

“Formazione e certificazione – conclude Leonardi – sono due strumenti, che devono essere inseriti nella rivoluzione a 360° del mondo del lavoro, anche se manca l’iniziativa sulla formazione continua e delle certificazioni che sono rimaste fuori, e lavoreremo per questo”.

“I professionisti afferenti la Legge 4/13, è giusto che richiedano riconoscibilità di quello che fanno -  conclude il Consigliere Economico Leonardi”.

 

 

“Questo è il racconto – conclude la Presidente Alessandrucci -  dell’ennesimo successo di un nostro evento, a conferma che il CoLAP è oggi l’unico interlocutore autorevole del mondo delle professioni associative, ruolo riconosciuto dalla politica, dalle Istituzioni e anche dai nostri competitors. Ma non bisogna dimenticare che il CoLAP ha ancora molto da fare; la sfida di questa nuova rielezione mi da ancora più coraggio e spinta per poter osare di più, ed essere quel pungolo costante perché questo Paese cambi rotta sul Lavoro Professionale in Italia”.

#siamofiduciosi